La terra campana è ricchissima di storia e cultura, tradizioni secolari ed eccellenze enogastronomiche. Un patrimonio inestimabile che noi di Tenuta Fontana ci impegniamo a promuovere e preservare. Ecco perché abbiamo creato un percorso ideale in grado di raccontare la bellezza e il valore del nostro territorio: dalla Reggia di Caserta alla Reggia di Carditello; dal Duomo di Casertavecchia al borgo di Pietrelcina. Un’esperienza unica tra arte e natura che non potrà che conquistarvi. Venite a visitare la nostra azienda vinicola, a degustare i nostri prodotti e a scoprire tutti i tesori della nostra amata Campania.

Reggia di Caserta

La Reggia di Caserta è la residenza reale più grande al mondo, dichiarata dall’Unesco nel 1997 Patrimonio dell’Umanità. Il Palazzo reale di Caserta fu voluto dal re di Napoli Carlo di Borbone (1716-1788). Nel 1750 si diede inizio a questa imponente costruzione che, nel desiderio del re, doveva reggere il confronto con la Reggia di Versailles. L’ambizioso progetto fu affidato all’architetto Luigi Vanvitelli (1700-1773) che creò quella che viene spesso definita l’ultima grande realizzazione del Barocco Italiano: un grandioso complesso di 1200 stanze, un palazzo che ricopre un’area di circa 47.000 metri quadrati.

La Tenuta Pietrelcina

La nostra Tenuta si estende sulle colline di Pietrelcina, tra Benevento e il luogo dove è nato e cresciuto Padre Pio. Una terra semplice e umile, un paesaggio magico dove le terre coltivate a olivo si mescolano e intrecciano ai campi di grano quasi a formare un’unica splendida macchia di colore cangiante, interrotta qua e là da masserie e casolari contadini. La nostra azienda sorge qui, dove la strada che proviene dalla Contrada San Nicola incrocia via Paduli, poco distante s’intravede Pietrelcina. Oggi, in queste colline e nelle loro strade e contrade un tempo percorse da Padre Pio, si respira un’aria mistica.

Reggia di Carditello 

La Reale Tenuta di Carditello, detta anche Real Sito di Carditello o Reggia di Carditello, è un complesso architettonico sobrio ed elegante, in perfetto stile neoclassico. Immersa in una vasta tenuta ricca di boschi, pascoli e terreni, fu originariamente voluta da Carlo di Borbone come luogo ideale per battute di caccia e poi tramutata, per volere di Ferdinando IV di Borbone, in fattoria modello per la coltivazione del grano e per l’allevamento delle razze pregiate di bovini e cavalli.  

Duomo di Casertavecchia  

Iniziata nel 1113 e ultimata nel 1153, la Cattedrale di Casertavecchia, sorge molto probabilmente sui resti di una precedente chiesa di origine longobarda. Essa risulta essere la perfetta fusione di diversi stili architettonici. L’impianto romanico della struttura vede fondersi armoniosamente influssi siculo-arabi, pugliesi e lombardi. Suggestivo è il tiburio ottagonale e le quattro piccole torri angolari. L’interno è diviso in tre navate scandite da colonne monolitiche provenienti da edifici romani e ospita molte sculture sepolcrali tra cui quella del vescovo Giacomo Martono e del conte Francesco Della Ratta. Il pulpito è decorato da mosaici, mentre risale al IV secolo la vasca battesimale situata vicino all’ingresso.